Juventus rimonta il Gala e si illude, poi crolla ai supplementari: Spalletti fuori dalla Champions

Juventus rimonta il Gala e si illude, poi crolla ai supplementari: Spalletti fuori dalla Champions

Una serata di rimpianti per la juventus: i bianconeri vincono 3-2 dopo i supplementari, ma vengono eliminati dal Galatasaray grazie al 5-2 dell'andata, e la squadra di Spalletti saluta la Champions. La partita ha condensato cambi tattici, un'espulsione e due gol decisivi nei tempi supplementari di Victor Osimhen e Barış Yılmaz.

Spalletti cambia: Perin titolare, Di Gregorio in panchina

Luciano Spalletti ha confermato le scelte annunciate alla vigilia: Di Gregorio è stato escluso dall'undici iniziale e messo in panchina dopo una serie di errori giudicati importanti, tra cui il gol subito contro l'Inter, gli errori nell'andata col Galatasaray e la prestazione col Como. Il tecnico ha spiegato che si fanno valutazioni approfondite e che il ragazzo viene coinvolto nel processo; ha ammesso che «potrebbe stare fuori anche 2-3 partite» per ritrovare le sue capacità. Tra le altre scelte, Spalletti ha rilanciato Perin in porta e ha scelto di non rischiare Bremer.

Juventus in campo: Locatelli su rigore, Gatti e McKennie riaprono la qualificazione

La partita è stata sbloccata nel primo tempo da un rigore trasformato da Manuel Locatelli. Nel secondo tempo la Juve ha subito l'espulsione di Kelly all'inizio della ripresa, una decisione definita esagerata nella cronaca del match, che ha fatto sì che la squadra giocasse in inferiorità numerica per parte della partita, la terza volta nelle ultime quattro gare. Nonostante ciò i bianconeri sono riusciti a pareggiare con un gol di Gatti e poi a segnare anche con Weston McKennie, che ha portato a quattro i suoi gol in questa edizione di Champions League con una rete in questo incontro.

Tattiche, scelte e i cambi su corsia sinistra

Per far fronte alle assenze di Cambiaso e Cabal, entrambi squalificati, Spalletti ha schierato McKennie come esterno sinistro basso; il tecnico aveva spiegato che McKennie sa adattarsi e che la squadra aveva bisogno di un terzino che sappia spingere e difendere. In fase tattica Spalletti ha chiesto a Marcus Thuram di scivolare a sinistra per mettere in difficoltà Sallai e Yılmaz e per accorciare Kenan Yıldız verso David. La risposta di Okan Buruk è stata una formazione compatta in 4-4-2, pronta a colpire in ripartenza con Yılmaz, Lang e Osimhen.

Arbitraggio, clima all'Allianz e interventi decisivi

Allego alla tensione della gara il comportamento antisportivo segnalato in diverse fasi: i giocatori del Galatasaray sono rimasti a terra per lunghi secondi dopo ogni contatto, con l'arbitro Pinheiro che fermava spesso il gioco, suscitando l'ira di Spalletti. All'Allianz Stadium erano presenti 41mila spettatori: gli ultras chiamarono la squadra sotto la curva già durante il riscaldamento, gridando «Vogliamo questa vittoria» e «Undici leoni». Nel primo tempo la Juve ha comunque mantenuto il pallino, con tentativi da lontano di Locatelli, Conceiçao e Yıldız tra il 22' e il 30' che non hanno trovato la porta per l'attenzione di Cakir o per imprecisione.

Supplementari, episodi chiave e i gol che eliminano i bianconeri

Negli extra time il match si è deciso con una rete per tempo: Victor Osimhen ha segnato un gol che chiudeva il primo periodo supplementare, sfruttando un ottimo smarcamento in area e non sbagliando davanti a Perin; Barış Yılmaz ha poi trovato il gol decisivo nel secondo periodo di extra. Dieci minuti prima della rete di Osimhen, Zhegrova aveva avuto una chance per il quarto gol della serata che avrebbe significato il ritorno agli ottavi di finale dopo quattro anni di assenza, ma l'ha sprecata. Durante i supplementari la Juve ha continuato a spingere: al 99' Torreira ha provato da 25 metri ma Perin ha parato, al 102' il Galatasaray ha guadagnato metri nella metà campo bianconera, e al 110' Zhegrova ha calciato potente trovando la risposta di Cakir. Al 109' Spalletti ha giocato il tutto per tutto con cambi offensivi: sono entrati Openda e Kostic ed hanno lasciato il campo Kalulu e Locatelli; al 114' Boga ha calciato alto.

Numeri, primati della serata e il quadro italiano

La vittoria per 3-2 non è bastata alla juventus: il 5-2 dell'andata consegna il passaggio del turno ai turchi. In termini individuali, Victor Osimhen ha raggiunto il settimo gol in questa edizione della Champions League con la rete nella partita, diventando il giocatore con più reti della sua squadra in questa fase; il gol contro la Juve è stato il terzo della sua carriera contro questo avversario, dopo la doppietta col Napoli del 13 gennaio 2023. Barış Yılmaz ha segnato il suo primo gol in questa edizione. La Juventus ha tirato 28 volte, primato per la squadra in una singola partita in questa edizione; Kenan Yıldız ha calciato 6 volte, più di ogni altro juventino in questa edizione.

La serata ha avuto anche riflessi sul panorama italiano: oltre alla Juventus è uscita di scena anche l'Inter, mentre l'Atalanta ha rimontato e eliminato il Borussia Dortmund, restando l'unica italiana qualificata agli ottavi. Con gli spareggi conclusi, il tabellone sarà definito dal sorteggio del 27 febbraio; nel ranking per nazioni l'Italia è ora quarta e lo svantaggio sul secondo posto della Germania si è ridotto da -1. 357 a 571 punti, mentre l'Inghilterra ha già ottenuto aritmeticamente il posto extra per la prossima stagione.