Juventus rimonta il Gala, ci crede fino ai supplementari ma viene eliminata: Spalletti fuori dalla Champions

Juventus rimonta il Gala, ci crede fino ai supplementari ma viene eliminata: Spalletti fuori dalla Champions

juventus ha stretto i denti e sfiorato l'impresa: una partita bella, combattiva e resiliente ha portato il Galatasaray ai supplementari rimontando la sconfitta dell'andata, ma la rimonta si è fermata per un soffio e la squadra di Spalletti è stata eliminata dalla doppia rete messa a segno nei tempi extra.

Juventus: i gol, l'esito e il filo degli eventi

La squadra ha segnato tre reti nella gara di ritorno: Locatelli su rigore, Gatti e McKennie, riuscendo così a vincere la partita per 3-2 ai supplementari ma non a ribaltare il 5-2 dell'andata. Nei tempi extra sono arrivati i due gol che hanno deciso il passaggio del turno: uno siglato da Victor Osimhen e l'altro da Barış Yılmaz. Dieci minuti prima della rete finale del nigeriano, Zhegrova ha avuto una chance importante con il destro per il quarto gol che avrebbe significato il ritorno agli ottavi dopo quattro anni di assenza, ma l'occasione è stata sprecata.

Perin titolare, Di Gregorio in panchina: la scelta di Spalletti

Il tecnico ha scelto di escludere Di Gregorio dalla formazione iniziale dopo recenti errori giudicati significativi, e ha rilanciato Perin tra i pali. Sul tema del cambio, lo staff ha valutato la possibilità che il portiere resti fuori "un paio o tre partite" per ritrovare fiducia e rendimento. La decisione nasce dalle prestazioni negative che hanno portato a errori decisivi in incontri recenti, citati come motivo principale della rotazione.

Tattica, scelte di formazione e numeri di partita

Spalletti ha evitato di rischiare Bremer e ha adattato Weston McKennie come terzino sinistro basso, sostituendo gli squalificati Cambiaso e Cabal. In mediana c'è stato spazio per Koopmeiners, con Gatti protagonista anche in avanti. L'allenatore avversario ha risposto rafforzando il centrocampo inserendo l'ex Lemina al posto del fantasista Akgun. Tatticamente, Thuram è stato chiesto di scivolare a sinistra con l'obiettivo di mettere in difficoltà Sallai e Yilmaz e di avvicinare Kenan Yildiz a David.

Espulsione, contatti e arbitro Pinheiro

A inizio ripresa Kelly è stato espulso, rendendo questa la terza partita nelle ultime quattro in cui la squadra ha giocato per un tempo in inferiorità numerica; il cartellino rosso è stato definito esagerato. La partita è stata segnata anche da frequenti interruzioni per contatti: i giocatori del Galatasaray spesso rimanevano a terra per diversi decine di secondi e l'arbitro Pinheiro ha fermato sistematicamente l'azione, agitazione che ha fatto innervosire lo staff tecnico bianconero.

Momenti chiave, opportunità mancate e reazione del pubblico

All'Allianz erano presenti 41. 000 spettatori che hanno sostenuto la squadra fin dal riscaldamento, con gli ultras che hanno intonato cori come "Vogliamo questa vittoria" e "Undici leoni". Nei primi dieci minuti Gatti e Koopmeiners hanno avuto due grandi occasioni di testa ma le hanno alzate da buona posizione. Dal 22' la Juventus ha provato tre volte da fuori in otto minuti con Locatelli, Conceiçao e Yildiz; il portiere avversario Cakir è stato attento o in alcuni casi la mira è mancata.

Un errore di Sanchez ha innescato l'azione che è valsa l'unico gol iniziale della Juventus: il colombiano ha perso palla sotto la pressione di Koopmeiners sulla fascia sinistra, l'olandese ha messo in mezzo, David ha fatto la sponda e Thuram ha provato a calciare ma è stato abbattuto in area da Koopmeiners, con il rigore trasformato poi da Locatelli.

Supplementari, statistiche finali e quadro europeo

Nei supplementari lo sforzo della squadra non è bastato: Victor Osimhen ha siglato il suo settimo gol in questa edizione della competizione con una conclusione in area davanti a Perin, mentre Barış Yılmaz ha firmato il suo primo gol in questa edizione. La Juventus ha effettuato 28 tiri in questo incontro, primato stagionale per la squadra in questa competizione; Kenan Yıldız ha tentato 6 tiri, il massimo tra i suoi compagni, e Weston McKennie ha portato il suo totale stagionale a 4 gol in questa manifestazione (1 in questa partita).

Negli ultimi minuti e nei supplementari si sono segnate diverse fasi importanti: al 99' Torreira ha provato dai 25 metri e Perin ha parato; al 102' il Galatasaray ha giocato con maggiore convinzione nella metà campo juventina; al 109' Spalletti ha giocato il tutto per tutto e sono entrati Openda e Kostic al posto di Kalulu e Locatelli; al 110' Zhegrova ha calciato potente ma Cakir ha respinto; al 114' una conclusione di Boga è risultata alta.

Con il risultato dei playoff completati, la squadra non è riuscita a invertire il destino: la Juventus è eliminata ai supplementari, mentre un'altra formazione italiana è riuscita a rimontare e a qualificarsi agli ottavi. Il tabellone completo delle qualificazioni sarà definito con il sorteggio del 27 February. Dettagli sull'impatto sul ranking europeo e altre conseguenze sono ricordati nel riassunto della serata: la Juventus perde la possibilità di proseguire in questa competizione, ma la prestazione serale mostra segnali di ripresa dopo un mese difficile e il gruppo si presenterà alla sfida diretta a Roma con l'intenzione di giocarsela fino alla fine.

Reazioni tecniche e caratteriali

Lo staff ha motivato le scelte tecniche anche con considerazioni sul controllo dell'entusiasmo e della passione: è stata sottolineata la necessità di governare questi aspetti attraverso comportamenti precisi e il contributo dell'ambiente. Sulla questione del terzino sinistro è stato spiegato che McKennie viene impiegato per la sua adattabilità, con la necessità di essere sia propositivo sia solido in fase difensiva. È stato rimarcato che momenti difficili e pressioni continue mettono alla prova la personalità dei giocatori e che le scelte sono state prese anche per permettere a chi ha bisogno di ritrovare fiducia di lavorare su se stesso per dimostrare nuovamente il proprio valore.